La Cravatta. Accessorio di primo piano

L'eleganza indossata al collo

«Una cravatta bene annodata è il primo passo serio nella vita» a parte quest’unica certezza che promana dall’intelligenza del grande Oscar Wilde, maestro di eleganza, le tendenze moda 2018, almeno in materia di cravatte e accessori lasciano ampia libertà di scelta, dopo che nel 2017 ha dominato il farfallino.

In fin dei conti la grande domanda che lo sposo deve porsi, davanti allo specchio, mentre sceglie l’abito, rimane: papillon, cravatta o plastron?

la cravatta dello sposo

Quale che sia la scelta, tenere a mente alcune semplici regole.
  • Lo sposo si deve sempre e comunque conformare allo stile dell’abito della sposa (e con lui testimoni e amici);
  • la boutonnière deve essere coordinata con il bouquet della sposa;

boutonnière accessori sposo

  • che sia papillon, cravatta o plastron, il tessuto deve sempre essere di seta, meglio se pregiata;
  • il papillon mai di mattina;
  • la cravatta mai a fiori o fantasie colorate, sempre che non ci sia un ricercato richiamo con il gilet damascato;
  • il plastron meglio se trattenuto con uno spillone prezioso, solo se annodato a dovere e con il gilet;

cravatta plastron

  • la pochette da taschino mai uguale alla cravatta.

In ogni caso i disegni di cravatte, papillon e plastron non devono mai essere eccessivi per non richiamare l’attenzione dei presenti che deve, invece, essere riservata alla sposa.

papillon sposo

I colori

Per gli amanti delle cravatte prevalgono, classicamente e ovviamente i colori scuri, nelle tonalità dei grigi e dei blu; possono essere in tinta unita o a microstampe, con motivi piuttosto sobri e piccoli, come pois e righine.
La cravatta nera solo dopo le 18, e di seta, e solo se l’abbigliamento generale della cerimonia lo richiede.

cravatta
Il plastron è quasi obbligatorio per chi sceglie gli abiti in stile dandy con scolli profondi, revers slanciati e tessuti damascati.

In estate, però, sono ammesse cravatte chiare, dalle tinte pastello, solo se l’abito dello sposo è chiaro e se quest’ultimo si confà allo stile della sposa.

Sappiate che il 2021 è l’anno del giallo e del grigio, quindi Sì all’abito dello sposo in grigio con un tocco di giallo, simbolo di energia, per gli accessori.

Un ever green sono le cravatte sartoriali sette o cinque pieghe che prendono il nome dal modo in cui sono realizzata: si parte da un’unica pezza di seta, ripiegata su se stessa sette o cinque volte; le pieghe tra loro perfettamente simmetriche vanno a costituire la fodera della cravatta. Queste cravatte sono pregiate perché richiedono un maggiore consumo di tessuto e un’elevata complessità di lavoro sartoriale, rispetto a una cravatta standard.

Il nodo

Se preferite la cravatta, di non secondaria importanza è la scelta del nodo.
Ne esistono molti in funzione di larghezza, lunghezza e materiale della cravatta. I più diffusi da usare anche il giorno delle nozze sono:

  • il nodo semplice (quello di tutti i giorni) adatto a uomini di altezza media o elevata;
  • il nodo windsor, il più elegante e difficile da realizzare, per uomini di media o piccola altezza;
  • il nodo doppio, simile al semplice ma con una seconda rotazione nell’esecuzione che lo rende più spesso e pesante ed è adatto a qualsiasi altezza e corporatura.

Suggeriamo camicia con colletto alla francese per il windsor o il doppio; colletto all’italiana per il nodo semplice.

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