UN MATRIMONIO PERFETTO.
 

LA CERIMONIA

ASPETTANDO IL RAGGIO VERDE

Sulla terrazza del Baglio Oneto spettacolo al tramonto

 

Protagonista: il sole. Scenografia naturale: la vallata del fiume Birgi. Un panorama su cui gli occhi possono spaziare, da monte Erice fino a Capo Boeo, e intercettare il lucore delle saline e le ombre dei mulini, i profili delle Egadi, le acque immote dello Stagnone; da Levanzo a Favignana, dalla lontana Marettimo alla più prossima isola di Mothia. 

È lo spettacolo che offre ogni sera la terrazza del Baglio Oneto, in maniera sempre diversa. Il rigore dei calcoli astronomici e la fisica della rifrazione, si presentano sotto più poetiche forme: gli accesi tramonti estivi e, per i più attenti e pazienti osservatori, e se le condizioni atmosferiche lo consentono, il “raggio verde” che il sole lancia prima di calare in mare.

A lavorar di fantasia si potrebbe immaginare la conclusione dell’omonimo romanzo di Giulio Verne proprio nelle splendide sale dell’antica magione settecentesca di Baglio Oneto, attorno al cui impianto originario è oggi, accortamente e con eleganza, strutturato un moderno resort con piscina. 

Verne, autore che ha nutrito la fantasia di tanti adolescenti, ne “Il raggio verde” racconta di una ragazza che decide di rinviare le sue nozze finché non avrà visto questo singolare fenomeno ottico. Dopo alcune vicissitudini la fanciulla finirà per sposare un pittore di tramonti anziché andare in moglie ad un ricco borghese. Se non questa, di fantasia, il Baglio Oneto ha ospitato il coronamento di molte storie d’amore reali, e tante altre ancora ne accoglierà nella capace sala, in grado di ricevere fino a 350 persone, comodamente disposte. 

Il resort, aperto tutto l’anno, offre il banqueting per le nozze a cura di Gianni Fontana, chef responsabile del ristorante La Calandra che del Baglio Oneto rappresenta la carta di identità, essendo aperto anche ai clienti esterni cui offre un raffinato menù a la carte. Gianni Fontana, figlio d’arte e chef di terza generazione è anche un attento esperto di vini. “La nostra sfida – racconta – è proporre sia al ristorante, sia nei  banchetti di nozze una cucina fantasiosa ma rigorosamente legata alla tradizione”. E per tradizione al Baglio Oneto si intende una scelta accorta delle materie prime: cibi che sono destinati a divenire pietanze con pochi semplici ma sapienti passaggi sui fuochi, con un confezionamento teso ad esaltare i gusti e gli odori naturali, a fonderli assieme in un gioco alchemico che rimanda alla nostra terra. “I nostri – continua Fontana – sono sempre piatti espressi, siano essi primi o secondi. Preparare per gli 80 coperti del ristorante o per i 150/200 di un banchetto medio è solo un problema di quantità e di tempi, ma la qualità e i processi di lavoro rimangono invariati e tesi a garantire la fragranza dei piatti”. Vastissima, come Gianni Fontana ha abituato gli avventori del  ristorante, la carta dei vini. Baglio Oneto, che oltre a funzionare come struttura alberghiera ha alle spalle anche la tradizionale attività di produzione nel settore agroalimentare e di vinificazione, offre tutte le garanzie per una accoglienza regale. Non è un caso se tra gli ospiti illustri che ha accolto c’è stato anche il Re d’Italia Vittorio Emanuele III, che vi soggiornò in occasione della sua visita a Marsala il 2 giugno del 1943. Ma questa è un’altra storia… anzi questa è la Storia.

 

 

BAGLIO ONETO
C.da Baronazzo Amafi, 55 - MARSALA (TP)
Tel. 0923.746222
www.bagliooneto.it
direzione@bagliooneto.it
ristorante@bagliooneto.it

 

 

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