UN MATRIMONIO PERFETTO.
 

LUNA DI MIELE

SULLE ORME DI GOETHE

 

Viaggio (di nozze) in Italia. La citazione di Johann Wolfgang Goethe è obbligatoria. Il poeta tedesco fu il più famoso dei viaggiatori stranieri nel nostro paese ed i suoi diari fotografano alla perfezione l’immagine dell’Italia classica: le rovine dell’antichità, greci e romani; le cattedrali gotiche; l’eleganza dell’architettura rinascimentale; i fasti del manierismo; la ricchezza del barocco; la natura aspra e selvaggia. Ancora oggi v’è molto di questa immagine nel nostro Paese. 

Un viaggio di nozze lungo la penisola può essere una splendida occasione per riscoprire alcuni di questi fotogrammi, ed altri che neppure GoetHe nei due anni di viaggio in Italia ha registrato. Ciascuno può costruire il suo viaggio come meglio crede: l’Italia archeologica di Paestum, Pompei, del Metaponto e della Magna Grecia, l’area Etrusca tra Toscana e Lazio, per non citare la Sicilia dai templi di Agrigento a Siracusa, da Segesta e Selinunte a Pantalica. E ovviamente la Roma Imperiale.

L’Italia delle grandi architetture e delle grandi città: di nuovo Roma, il rinascimento di Firenze, il Gotico a Milano, le architetture bizantine a Ravenna, il romanico di Bari, il barocco di Napoli. La perla assoluta: Venezia, unica al mondo per architettura e urbanistica. Le ville palladiane, le reggie reali di Torino e Caserta, la Verona dei Montecchi e dei Capuleti. 

L’Italia dei comuni e delle architetture medievali: I castelli federiciani di Melfi e Mola, Siena, Assisi, i comuni Umbri e dell’alto Lazio, Bologna, la certosa di Parma, Lucca, Pisa e Perugia. 

L’Italia dei paesaggi, della gastronomia e dei borghi: Taormina, la costiera amalfitana e la penisola Sorrentina, Capri, le Cinque Terre liguri, la vicina Lunigiana, l’Elba e l’arcipelago Toscano, le nostre Eolie ed Egadi, la splendida Puglia Garganica, le valli tridentine, le valli toscane del Chianti e le Langhe piemontesi. 

L’Italia della ricchezza naturalistica: i parchi dello Stelvio e dell’Appennino; il Pollino Calabro; i monti Lucani; la foce del Po, gli altipiani di Asiago e le Dolomiti, le valli Alpine.

Un cenno a parte merita la Sardegna. Vale la stessa considerazione che spesso facciamo per la Sicilia: non è un’isola, è un continente. Le rovine della civiltà nuragica e quelle fenicio puniche di Tarros, i contrafforti del Gennargentu, gli aspri altipiani della Barbagia che degradano dolcemente fino al mare della Gallura, le tonnare di Carlo Forte, la laguna di Santa Gilla e gli stagni di Cabras. La sintesi per la Sardegna è nelle parole di un altro viaggiatore il padre Gesuita Francesco Cetti: “Non v'è in Italia ciò che v'è in Sardegna, nè in Sardegna v'è quel d'Italia”. Dei musei non parliamo perché l’elenco sarebbe immenso.

Vantaggi del viaggio di nozze in Italia: la lingua, il dettaglio delle informazioni e la possibilità di programmare nei particolari le escursioni, possibilità di modificare l’itinerario, di approfondire le conoscenze di un luogo in altre occasioni di vacanza.

Svantaggi: i costi, talvolta viaggiare in Italia è più caro che andare all’estero con pacchetti all inclusive; l’assenza di emozioni ed impressioni esotiche; la sensazione di deja vù se non si ha la capacità di penetrare nell’intima essenza e valore dei luoghi. 

Consigli: che sia “di nozze” fa poca differenza. Un viaggio è, comunque, occasione di incontro e di confronto. È momento di apertura verso luoghi e persone altre da sé e dai propri sicuri e noti territori. Il valore aggiunto è dato dalla condivisione di coppia che arricchisce l’esperienza rendendola insieme personale e partecipata. Tenete un diario di viaggio che vada oltre le classiche foto e le riprese video. Può essere opportunità, dopo qualche anniversario, per rileggere le esperienze e le impressioni. Magari  rivivere nuove emozioni sul filo della memoria.

 

Login Area Personale

 

Cerca sul sito